<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Girl From Mars &#187; Storie di vita</title>
	<atom:link href="http://www.fiorediren.net/blog/categoria/storie-di-vita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.fiorediren.net/blog</link>
	<description>Life's a bitch, until you die.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 16 Jun 2010 17:39:07 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title></title>
		<link>http://www.fiorediren.net/blog/2008/07/88/</link>
		<comments>http://www.fiorediren.net/blog/2008/07/88/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Jul 2008 16:08:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storie di vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fiorediren.net/blog/2008/07/88/</guid>
		<description><![CDATA[Oggi mia mamma mi ha chiesto un consiglio per un libro. E&#8217; la prima volta che succede, da quel che mi ricordi.
Vuole leggere un libro, e non so bene il perché, ma mi rende veramente felice.
Ora spero che non trovi quello che cerca, perché vorrei regalarglielo io. Ne sarei veramente contenta.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi mia mamma mi ha chiesto un consiglio per un libro. E&#8217; la prima volta che succede, da quel che mi ricordi.</p>
<p>Vuole leggere un libro, e non so bene il perché, ma mi rende veramente felice.</p>
<p>Ora spero che non trovi quello che cerca, perché vorrei regalarglielo io. Ne sarei veramente contenta.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fiorediren.net/blog/2008/07/88/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Di una ragazza</title>
		<link>http://www.fiorediren.net/blog/2006/11/di-una-ragazza/</link>
		<comments>http://www.fiorediren.net/blog/2006/11/di-una-ragazza/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Nov 2006 12:45:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storie di vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fiorediren.net/blog/?p=27</guid>
		<description><![CDATA[Lasciamo perdere per un attimo i post da geek e parliamo di me, vi va? Sono sparita completamente, e mi sembra giusto raccontarvi, almeno in breve, cosa mi è successo in questi N mesi.
Partiamo dalla laurea, okay? Mi sembra un buon compromesso.
Mi sono laureata il 16 febbraio 2006 con una tesi intitolata &#8216;Progettazione e realizzazione di un sistema multi-device per la frammentazione del testo&#8216; che mi ha fruttato un bellissimo 105/110 e una non troppo bella crisi di nervi. Perché ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lasciamo perdere per un attimo i post da geek e parliamo di me, vi va? Sono sparita completamente, e mi sembra giusto raccontarvi, almeno in breve, cosa mi è successo in questi N mesi.</p>
<p>Partiamo dalla laurea, okay? Mi sembra un buon compromesso.</p>
<p>Mi sono laureata il 16 febbraio 2006 con una tesi intitolata &#8216;<i>Progettazione e realizzazione di un sistema multi-device per la frammentazione del testo</i>&#8216; che mi ha fruttato un bellissimo 105/110 e una non troppo bella crisi di nervi. Perché oramai lo sapete tutti: quando ci sono delle scadenze di mezzo, l&#8217;Erika impazzisce. E non in senso figurato. Proprio impazzisce <i>impazzisce</i>. Quindi sia lodato (ma anche no) chi mi ha sopportato in quel periodo.</p>
<p><span id="more-27"></span>Ho festeggiato la laurea in modo tranquillo, senza <i>sbornie</i> (ma ho rimediato in seguito) o <i>feste bolgesche</i> perché, fondamentalmente, ho sempre odiato trovarmi al centro dell&#8217;attenzione (stesso motivo per cui non festeggio mai il mio compleanno e per cui evito accuratamente di parlare per più di un minuto davanti a più di due persone), ignorando bellamente chiunque mi apostrofasse con un qualsiasi «<i>Allora, quando fai la festa di laurea?</i>». Sinceramente? Chissenefrega. Avrei dovuto invitare persone che non avevo assolutamente voglia di vedere e che probabilmente avrebbero fatto commenti che mi avrebbero dato più fastidio che altro. Quindi è stato bello così.</p>
<p>(Lo so che sto usando un numero spropositato di avverbi e che lo <a href="http://www.stephenking.com/">zio Steve</a> non sarebbe orgoglioso di me, ma senza avverbi non mi piace. Ecco.)</p>
<p>Dopo la laurea ho iniziato un corso per tecnici di rete, perché era lì tutto bellino e gratuito, e perché, fondamentalmente, mi sono accorta che di reti non sapevo un cazzo. Sarà normale essere laureati in informatica e non sapere un cazzo di reti? Ma dico io&#8230;</p>
<p>Insomma, alla fine del corso sapevo cos&#8217;era il <abbr title="Carrier Sense Multiple Access/Collision Detect">CSMA/CD</abbr>, sapevo costruire un cavo di rete e sapevo scegliere lo switch più adatto alle esigenze dell&#8217;azienda X (di solito quello più costoso va da dio). Son belle cose. Ehm.</p>
<p>Ah, ho anche fatto un tirocinio di cinque settimane nell&#8217;azienda Y. Due palle assurde. Indescrivibili.</p>
<p>Comunque, alla fine delle due palle, hanno deciso di assumermi. Perché, evidentemente, ero brava a gestire le due palle. E non ho potuto rifiutare. Non si può rifiutare un lavoro <i>relativamente</i> vicino a casa, nel campo in cui vorresti lavorare in futuro, e con un compenso iniziale (col senno di poi potrei anche dire «<i>iniziale sta minchia!</i>», ma ve lo risparmio &#8211; ops, l&#8217;ho già detto. Vabbeh.) di 950 euro. Soprattutto perché le offerte che ho avuto post-laurea erano: una a Milano (&#8230;), una a Ravenna (&#8230;) e una a Cesena in un posto fighissimo e distante dieci minuti da casa mia, dove però cercavano programmatori Visual Basic (<i>io ooooodio il Visual Basic!</i>). Così, eccomi qua, in questo ufficio nella zona industriale Pievesestina con in sottofondo un iPod che spara canzoni dei <i>System of a Down</i> (ma solo perché non c&#8217;è il boss &#8211; se ci fosse lui ci sarebbe un iPod che spara canzoni delle <i>Spice Girls</i>).</p>
<p>Ho un contratto a progetto che mi scade il 31 dicembre, e secondo lui dovrei essere un addetto helpdesk. In pratica, invece, sono, in ordine sparso:</p>
<ul>
<li>addetto helpdesk</li>
<li>segretaria del capo</li>
<li>sysadmin</li>
<li>Web developer / Web designer</li>
<li>grafica</li>
<li>addetta al copia/incolla da file PDF a file XLS</li>
<li>l&#8217;unica cogliona che risponde al telefono il sabato mattina e si fa un&#8217;ora di macchina (compreso il viaggio di ritorno) per venire in ufficio a cercare di risolvere un problema che non è assolutamente in grado di risolvere (era saltato un gruppo di continuità&#8230;)</li>
</ul>
<p>Il boss mi ha già proposto un nuovo contratto, alla scadenza di questo, ma non ho intenzione di accettare, per motivazioni che non vi sto a spiegare.</p>
<p>Vi parlerò meglio dell&#8217;azienda Y quando ne avrò l&#8217;occasione. Ci sono veramente tante cose da dire (e soprattutto c&#8217;è una mail del Bencio sull&#8217;argomento che non ha mai avuto risposta &#8211; chiedo venia ç_ç).</p>
<p>Nel frattempo, all&#8217;Erika sono successe tante altre cose.</p>
<p>Per iniziare è arrivata alla conclusione una storia durata sei anni e mezzo con  una persona che, per forza di cose, mi rimarrà dentro per tutta la vita. È stata una storia difficile da chiudere (così come era stato difficile, a suo tempo, iniziarla), ma era una storia che doveva essere chiusa, perché era arrivata ad un punto ridicolo. Avevamo, come si dice, toccato il fondo.</p>
<p>Dopo qualche mese ho iniziato ad uscire con un ragazzo conosciuto quest&#8217;estate, con cui esco tutt&#8217;ora. Vi parlerò anche di lui, prima o poi, perché anche lui merita di essere raccontato.</p>
<p>Ho passato l&#8217;estate più bella da un po&#8217; di anni a questa parte. Le mie estati scorse sono state pietose, per vari motivi. Questa è passata alla grande, ed è finita troppo in fretta.</p>
<p>E forse ora dovrei raccontarvi tante altre cose, ma il tempo stringe, e questo post è nei draft da una settimana oramai. È giunta l&#8217;ora di pubblicare.</p>
<p><abbr title="Have a Nice Day">HAND.</abbr></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fiorediren.net/blog/2006/11/di-una-ragazza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
