Posted by Erika.
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Visto in due spezzoni.
Mi aspettavo molto da questo film. Ma per quanto io straveda per i film incentrati sui drammi personali, per quanto l’interpretazione di Joaquin Phoenix sia stata a dir poco straordinaria, devo dire che il film in sè mi ha leggermente deluso.
Non è un brutto film, intendiamoci. Solamente avevo aspettative molto più alte.
Posted by Erika.

When you live hard and you play hard and burn the candle at both ends… in this life, you can lose everything you love, everything that loves you. Alot of people told me that I’d never wrestle again, they said “he’s washed up”, “he’s finished” , “he’s a loser”, “he’s all through”. You know what? The only ones gonna tell me when I’m through doing my thing, is you people here. You people here… you people here. You’re my family.
Mi manca molto il silenzio del cinema di pomeriggio. È un’altra cosa.
Posted by Erika.
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Penso che la bellezza (soggettiva) di un libro dipenda molto dal momento in cui lo leggi.
Ci sono libri che sono veri capolavori ma, se letti nel momento sbagliato, possono risultare noiosi e pesanti.
Al contrario, ci sono libri mediocri, o addirittura quasi anonimi, che possono risultare estremamente piacevoli se letti nel momento giusto.
Dall’inizio di quest’estate ho iniziato quattro libri.
Ho iniziato Guida Galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams, oggettivamente geniale per stile e contenuti.
Ho iniziato Sogno di una notte di mezz’estate, di Shakespeare ed Il lupo della steppa di Hesse, oggettivamente due capolavori.
Ma non sono riuscita a finire nessuno dei tre.
Poi ho iniziato per la seconda volta Harry Potter e il principe Mezzosangue, invogliata dalla locandina al cinema, e mi sta scorrendo sotto agli occhi con una facilità quasi vergognosa. Ho voglia di leggerlo e riesco a mantenere la concentrazione quando lo faccio. Cosa che non mi riusciva con i tre precedenti, perché sono stanca, mentalmente. Forse dopo le ferie riuscirò a riprenderli in mano, ma ora proprio no. Non posso dire che non mi siano piaciuti, ma posso dire, per certo, che per ora non finirò di leggerli.
Al momento il principe Mezzosangue è il libro più bello che potessi leggere, e passa, dalle tre stelline che gli diedi dopo la prima lettura (non vedevo l’ora che uscisse e mi aspettavo di più, immagino) a quattro.
Finito quello, proverò a prendermela con Il figlio del cimitero, di Gaiman.
Mi piacerà, o dovrò rimandarlo a settembre?
Ah, a proposito di Gaiman, ho visto Coraline. È un sacco bbbello. (Il bambino che era seduto davanti a me credo si sia cagato addosso).
Posted by Erika.
Non sto combinando nulla da giorni. Il lavoro è noioso e poco stimolante. Fuori le giornate sono sempre migliori e la mia mente va a spasso.
Mi arrabbio spesso ultimamente. Sono rari i giorni in cui non lo faccio. Mi arrabbio perché vorrei essere rispettata, e invece no. Mi arrabbio perché vorrei essere desiderata, e invece a volte mi sembra di essere l’ultima ruota del carro.
Vorrei recuperare un po’ della mia pazienza infinita, quella che avevo fino a qualche anno fa. Ma me l’hanno rubata, l’hanno spaccata in mille pezzi e l’hanno nascosta, in posti diversi, in modo che io non possa mai ritrovarla tutta.



