Posted by Erika.
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Sono una che si fa un sacco di problemi.
Quando tengo a qualcosa, o a qualcuno, ho sempre paura di star facendo la cosa sbagliata.
Mi succede al lavoro.
Mi succede con le persone che amo.
E il motivo è, diciamo, uno solo.
Il motivo è che la gente parla troppo.
Sono una che ascolta volentieri, in genere. Mi piace ascoltare, perché è ascoltando che si impara a conoscere le persone. Si impara a leggere tra le righe. Si impara a sentire quello che vogliono dire, anziché quello che dicono.
Ma ascoltando, si sentono anche tante cose che sarebbe meglio non sentire. Cattiverie gratuite, insulti, lamentele. E quando ci si trova ad avere a che fare con qualcuno che si ha paura di non conoscere troppo bene, si ha anche paura di essere oggetto delle loro cattiverie. O delle loro facce finte.
Non è sempre importante, è vero. Ma quando si è felici, allora sì che è importante. È importante perché ci si potrebbe accorgere di avere vissuto solo un’illusione di felicità. E più penso a questa possibilità, più ho paura di sbagliare.
Non voglio che mi portino via la mia felicità.
Posted by Erika.
Mi sono appena resa conto di star vivendo una situazione che fino a un paio di anni fa vivevo ripetutamente nei miei sogni.
Non so se sopravviverei al suono di una sveglia.
Posted by Erika.
Ora che ho smesso di giocare, direi che posso pure ricominciare a leggere qualche blog.
E’ da ieri sera che riempio Google Reader di feed, che navigo a caso alla ricerca di qualche scrittore interessante. Ho voglia di leggere gente che sappia scrivere. Che sappia raccontarsi. Che sappia trasformare le frivolezze della sua vita in frasi piacevoli da leggere.
Io a volte ci provo, sul mio Moleskine. Ogni tanto riesco a buttar giù cose leggibili. Prima o poi trascriverò qualcosa.
Intanto, se qualche avventore di passaggio volesse consigliarmi qualche buona lettura, ne sarei felice.
Intanto, da parte mia, potrei consigliarvi qualche buona visione (sempre che ci sia ancora qualcuno da queste parti). L’idea era di fare una classifica dei migliori film di quest’anno, ma in realtà mi rendo conto che le classifiche non mi vengono mai. Quindi mi limito ad elencarvi i film di quest’anno che ho apprezzato di più (in rigoroso ordine sparso).
- 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni
- L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford
- La promessa dell’assassino
- Io non sono qui
- Ratatouille
- L’arte del sogno
- Sunshine
- Diario di uno scandalo
- Hot Fuzz
Fate i bravi. Recuperateli.
Posted by Erika.
“Guardava le case intorno e pensava: che strane, le persone. Quante cose hanno adesso che una volta non avevano. Non sanno più rinunciarvi ma sembra che non le amino, rimpiangono le cose vecchie ma non saprebbero cosa farsene, non ne conoscono nè la storia, nè il dolore.”
Stefano Benni – La Grammatica di Dio

